giovedì 31 maggio 2007

Torta Rustica alla Cicoria





Oggi risveglio con un pò di pianoforte, un risveglio tenero, sereno... e ancora fresco in casa, nonostante le temperature si stiano rialzando... e così c'è ancora la voglia di accendere il forno e fare una bella

Torta Rustica alla Cicoria



per la pasta esterna vi rimando qui alla ricetta di famiglia, invece per il ripieno mi sono sbizzarrita con la fantasia...

Ho cotto 300 g di cicoria o catalogna, poi ho inglobato 300 g di besciamella (fatta da me con 30g di burro, 30 g di farina e 300 dl di latte intero), un uovo intero, aromatizzato con
noce moscata grattugiata, sale, pecorino grattugiato. Infine ho diviso la pasta in due dischi e sul primo disco, adagiato su una teglia imburrata, (e un pò più ampio del secondo) ho inserito il ripieno, dopo di che ho coperto con il secondo disco di pasta, chiuso con le mani unte di olio e punzecchiato la superficie con una bella forchetta appuntita. Il tutto infornato a 180° per circa 25 minuti.

Un consiglio... il ripieno risulterà molto liquido e morbidoso quindi vi consiglio VIVAMENTE di lasciarla intiepidire un bel pò prima di ADDENTARLA e gustarla, altrimenti il vostro palato si danneggierà!!! :-)


martedì 29 maggio 2007

Bice Bice lavora Bice



Con il freschetto che è tornato mettere Bice all'opera non è più un problema, anzi il calduccio che crea in casa e il profumo del suo pane creano una libidine incredibile...
e così ieri l'ho messa in opera con la creazione di un pare saporito e GIALLO!!!!

Si si GiAlLoOoO!!! il suo sapore di zafferano ha inebriato la casa e devo dire che lega tantissimo con i formaggi a pasta molle e tagliato a cubettini e sgranocchiato qua e la per il corso della giornata...

La ricetta l'ho presa da un libro sul PANE che ho comprato un mese fa
"Pane" i segreti per farlo in casa, a macchina e a mano - Giunti Demetra Edizioni

PANE AL MAIS, ZAFFERANO E SEMI DI GIRASOLE

Ingredienti:
80 ml di acqua
100 ml di latte
1 uovo medio
150 g di Farina 00
150 g di Farina Manitoba
30 g di farina di mais Tipo Fioretto
10 g di burro
50 g di semi di girasole
1 bustian di zafferano
7 g di lievito di birra fresco o 3 g di lievito secco
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale

Inserite nel cestello della vs MdP (macchina del Pane), nell'ordine: l'acqua, il latte, l'uovo sbattuto, il burro ammorbidito, lo zafferano e le farine setacciate; quindi aggiungete lo zucchero, il sale e il lievito, avendo cura di metterli in angoli opposti del cestello.
Al segnale acustico aggiungete i semi di girasole.
Programma BASE Crosta MEDIA Peso 500g


Detto tra noi: Oggi la giornata si è proprio colorata di GiAlLoOOOO, il sole finalmente ci ha svegliate con il suo calore e la musica è entrata in casa con questa canzone... e lo sapete che vado matta per LUI e checivoletefà se ogni volta che lo ascolto ballo e rido???


domenica 27 maggio 2007

Corona di Riso Venere

Oggi Torino si è svegliata meno accaldata, dopo che ieri ha diluviato praticamente per tutto il giorno, oggi l'aria è molto fresca e così per pranzo abbiamo colto l'occasione per cuocere un pò di carne che per la sua cottura è l'ideale per i mesi freddi... invece ho scoperto che cotta così la si può gustare anche in primavera - perchè oggi (che bello!!!) è una giornata primaverile.. con i suoi 20° e non i 33° dei giorni scorsi...

Eccovi il nostro piatto unico di oggi:


CORONA di RISO Venere
con Pezzetti di carne agli aromi

Ingredienti (x2):
300 g di polpa di castrato a pezzettoni
carota
q.b.
cipolla q.b.
sedano q.b.
prezzemolo q.b.
2 pomodori ramati
olio extravergine di oliva
vino bianco secco

150 g di riso venere
burro
parmigiano reggiano grattugiato

Procedimento:
Ho fatto soffritto in un paio di cucchiai d'olio un battuto di cipolla, sedano e carota, dopo di che ho aggiunto la carne a pezzettoni e l'ho lasciata per qualche minuto a rosolare. Poi ho aggiunto un bicchiere di vino bianco secco, salato, aggiunto prezzemolo e due pomodori ramati ben maturi tagliati a pezzetti. Ho lasciato lasciato la carne a cucinare a fuoco basso e con la pentola coperta per circa un'ora e venti, ogni tanto la controllavo girandola con un mestolo di legno.

Nel frattempo ho lessato il riso Venere in acqua salata abbondante per tutta la cottura richiesta (ovvero 45 minuti), l'ho scolato e l'ho mantecato con burro e parmiggiano grattugiato.

Ho composto il piatto con il riso attorno al piatto di portata, creando una corona e lo spezzatino al centro.

Buon appetito!




e questa la dedico a Vaniglia che mi ha insegnato
come farvi gustare ogni mio piatto a suon di musica!!!

baci Alì... ti scrivo presto, promesso!



venerdì 25 maggio 2007

fa caldo


In questi giorni a Torino si raggiunge il 70% di umidità
per una temperatura di 33° al sole... è ESTATE..

e allora a casa nostra non si fanno che mangiare
abbondanti insalatone, paste fredde e carpacci vari...

accontentatevi di questa foto... credo che sia comprensibile cosa ci ho messo dentro!

Buona calura a tutti!

martedì 22 maggio 2007

Queste le ha fatte lei...

Ed è proprio vero... c'è chi con le sue ricette non delude mai...
se si tratta poi di ricette dove si mettono le mani in pasta...
beh, c'è da star sicuri: il risultato sarà più che soddisfacente!

Il pane è questione di amore... è quello che ho imparato grazie ad alcuni FoodBlogger...
prima di scoprire questo mondo "infarinato", mi limitavo ad impastare pizze, focacce e torte rustiche...

ora però grazie a BICE, i loro consigli e tanta fantasia... riesco anche io a fare cose che già altri hanno fatto con AMORE&PASSIONE...

eccole qui le mie TRECCINE (si fa per dire) ALL'OLIO!




per la ricetta e la visione fotografica delle loro "sorelline" vi rimando QUI e QUI!

lunedì 21 maggio 2007

Questi li ha fatti lui!

Domenica casalinga quella di ieri, dopo un sabato passato a spasso perchè il tempo consentiva ed ispirava... Ieri invece ci siamo messi ai fornelli a turno... un pò io, un pò Vince... anche perchè a turno abbiamo giocato con Chiara che è nella fase "da sola non gioco meglio insieme!"
...
E questi sono i biscottini che ha fatto V con le sue manone... mi vien da ridere a pensare alle sue mani che impastano e che stendono la frolla per poi tagliarla... ma è stato proprio bravo, non credete???
A Monaco ho fatto incetta di semi e spezie (che tra l'altro costano molto meno che qui in Italy...) e una spezia che non conoscevo era il KUMMEL... o cumino dei prati, o cumino tedesco o carvi.
Navigando nella rete poi ho beccato il ricettario di Crumpets su Cooker.net (il link è alla sx del vostro schermo tra i siti di cucina) e consigliati dall'autrice stessa li abbiamo fatti!!!


Ecco i nostri BISCOTTI AL CARVI!!!




Io vi trascrivo la ricetta che ho rispettato in tutte le sue indicazioni,
ancora grazie infinite a Crumpets!

Ingredienti - per circa 30 biscotti:
# 200 gr di farina 00
# 130 gr di zucchero
# 80 gr di burro a tocchetti
# 1 uovo sbattuto
# 1 pizzico di sale
# 2 cucchiai di semi di carvi
# granella di zucchero da cospargere


Preparazione
In una ciotola setacciare la farina, aggiungere il pizzico di sale e unire il burro a tocchetti.
Impastare con le mani, il composto risulterà sbricioloso.
Aggiungere lo zucchero e continuare ad impastare.
Tenere da parte 1 cucchiaino di uovo sbattuto che servirà per spennellare ed aggiungere il restante uovo all'impasto, unire anche i semi di carvi e continuare ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo e sodo.
Mettere la pasta su una spianatoia infarinata e stenderla con il mattarello in una sfoglia alta circa 1/2 cm.
Con uno stampino tondo ricavare i biscotti che posizionerete su una teglia ricoperta di carta forno.
Spennellarli con il cucchiaino d'uovo miscelato con 1 cucchiaino di latte.
Cospargere sopra i biscotti un po' di granella di zucchero ed infornarli in forno caldo a 160° per 15 minuti.
Una volta spento il forno lasciarli qualche minuto dentro e poi sfornare e metterli su una gratella a raffreddare.

per saperne di più:
PROPRIETA'del CARVI:
IN CUCINA: Ponendo a macerare per due settimane in un litro di acquavite di buona qualità circa mezzo etto di semi di carvi, poi filtrando il tutto e aggiungendo circa 300 grammi di zucchero, si ottiene il profumato liquore detto Kummel. Polverizzando i semi si ottiene un aromatizzante che si sposa molto bene con i formaggi dal gusto forte tipo l'italiano "gorgonzola" o il francese "munster". I semi del carvi, nell'Europa settentrionale vengono mescolati alla farina per insaporire pane e focacce.
SALUTE: Il cumino dei prati è un efficace stimolante che ha ottime proprietà aperitive e digestive, combatte l'inappetenza e allevia le flatulenze, in sostanza presenta le stesse proprietà dei semi di anice e di finocchio. Si usa fare un decotto ponendo una ventina di grammi di carvi in mezzo litro d'acqua.

Per quello che ho creato io vi rimando ai prossimi giorni...
un indizio...
mi ha aiutata Bice ed è una ricetta che hanno già fatto almeno un paio di amiche...

sabato 19 maggio 2007

Club Sale e Pepe - Risotto alle fragole



Già la notizia l'avevo comunicata alla neo-presidentessa dell'amato CLUB:
sono una e-bayer fortunata e proprio pochi giorni fa per la modica cifra di UN EURO... signori miei UN EURO!!! Ho vinto in asta la bellezza di 25 riviste SALE&PEPE degli anni 90, tenute tra l'altro in perfetto stato.... ed è proprio da una di queste riviste che mi sono ispirata per la ricettina veloce veloce di ieri sera....

il numero di Sale&Pepe è lo speciale di maggio 1997 "150 piatti superveloci" e la ricetta è

RISOTTO ALLE FRAGOLE
(ricetta che NON dedico alla comare allergica,
ex-presidentessa del club, tanto è in vacanza e non legge!)

Dosi per 4 persone:
350 g di riso (ho usato l'ARBORIO)
150 g di fragole
50 g di burro
una piccola cipolla
vino bianco secco
mezzo bicchiere di panna
brodo
sale
pepe

Mondate la cipolla, affettatela al velo, quindi mettetela in uan casseruola in cui avrete fatto spumeggiare 40 g di burro.
Quando la cipolla sarà appassita buttate il riso e dopo un minuto, spruzzatelo di vino.
Aggiungete le fragole mondate, lavate e tagliate a pezzetti.
Bagnate con un mestolo di brodo mescolando bene.
Cuocete il riso per 15 minuti, aggiungendo altro brodo caldo a mano a mano che verrà assorbito (un litro e un quarto circa).
Incorporate la panna e cuocete per altri 3 minuti.
Spegnete il fuoco, unite il burro rimasto, regolate di sale e pepate.
Coprite e lasciate riposare il riso un minuto, dopodichè servite!


giovedì 17 maggio 2007

MEME "Chi sei?"


...é notte tarda a casa Cuochetta:
la pargola dorme già da un paio d'ore...
il maritino fa zapping con il telecomando (si vede che oggi mamma TV non offre granchè)
ed io??
Mi rilasso con un bel meme che già un pò di
gente ganza ha fatto diffondere nella blogosfera
ed io?
Con loro!! Ovvio!


SONO: la mia famiglia... senza di loro non SONO!

TENDENZIALMENTE SEMBRO: pacioccona...

FREQUENTO: anche io pochi ma buoni anzi ottimi amici... quelli grazie a Dio me li scelgo!! :D

EVITO: di arrabbiarmi perchè quando lo faccio VIA TUTTI che è meglio!

AMO: svegliarmi la mattina, aprire le finestre della camera da letto e respirare aria fresca: meglio di ogni caffè per cominciare degnamente la giornata!

ODIO: l'arroganza, l'arrivismo... quello di chi vuole raggiungere a tutti i costi i propri obiettivi

ADORO: tutto ciò che è fatto di carta, giornali, riviste, quadri, cartoline... oggetti di design...

DETESTO: non pensare a nulla... la vita senza pensare non è vita!

RICORDO: come se fosse accaduto ieri...la prima volta che ho guardato negli occhi mio marito e gli ho detto TI AMO!

RIMUOVO: i cattivi incontri....

RESTO INDIFFERENTE A: le persone troppo chic...

MI INNERVOSISCE: il ritardo

MI RILASSA: la musica classica

CHIEDO: perdono per le mie marachelle...

OFFRO: in cambio un sorriso e una cena a casa Cuochetta!

MI DEPRIMO: una volta al mese... mannaggia agli ormoni!

MI VESTO: sportiva, a volte fin troppo, ma la comodità per me è tutto!

MI SPOGLIO: anche io mi spoglio poco... sono una freddolosa di natura...

MI ELETTRIZZA: ballare!!!

MI DEMORALIZZA: l'indifferenza

MI PIACEREBBE: poter aprire un B&B o una piccola osteria... il sogno di una vita!


Ovvio che la foto ivi allegata non è altro che la foto della mia famigliola...
un pò sfuocata come se fosse uscita da un fumetto,
ma per molti IO SONO UN FUMETTO che ci volete fare???

La Norma di mio papà


Quando a casa mia papà parla di MELANZANE non parla che di questo tipo di melanzane, dalal pelle violacea e chiara, dal sapore decisamente più dolce e meno amaro di quelle nere, tanto da non necessitare del "bagno di sale"...

e quando mio papà viene a trovarmi a Torino non facciamo che grandi acquisti di queste melanzane, sì perchè da noi in Puglia non sono tanto diffuse (la produzione locale è principalmente legata a quelle nere) e non immaginate che "spaccio" di melanzane c'è sull'asse Barletta-Torino!!! Eh, sì perchè mio papà è siciliano, ormai lo sapete, ed è legato ai sapori della sua terra e per lui LA NORMA... quella di casa sua si fa così:

NORMA (o Pasta chi Milinciane fritte)

Sugo di pomodoro ben denso aromatizzato alla cipolla e basilico fresco
Melanzane violette (un paio)
Pasta lunga (tipo spaghetti)
Pecorino fresco grattugiato

Ovviamente friggete le melanzane dopo averle tagliate a fette non troppo spesse. Vanno fritte senza infarinarle o salarle... ma così come natura crea.
A parte preparare un sugo di passata di pomodoro con cipolla (soffritta) e basilico fresco. Il sugo deve risultare ben denso e non troppo liquido.

Condire la pasta con il sugo e adagiarci sopra fettine a volontà (secondo i gusti) di milinciane fritte, grattugiare al momento su ogni piatto abbondante pecorino fresco.

Buon appetito!


Ovviamente, cara Terry, questa pasta credo sia sufficiente per confermare il tagliando trimestrale del tesserino del CLUB buccia d'arancia!!! Anche la Comare Graziella con la sua Mousakka vedo che si tiene ben in allenamento!!!

lunedì 14 maggio 2007

Club di Sale e Pepe - Biscottini con la marmellata

Durante le vacanze pasquali ho ricevuto una mail alla quale ho risposto più presa dalla curiosità che da altro... la mail recitava pressappoco così: "Se mi ricambi gli auguri, ti arriverà a casa un piccolo omaggio"...
e così è stato... tempo 24 ore dalla spedizione della mia mail di auguri ricambiati che ecco arrivare il corriere con un pacchettino per me...

dentro la scatola, perfettamente imballata, c'era una scatola di cartone ondulato della forma di uno scrigno e sul serio non poteva che conservare un tesoro!

Eccola qui... in tutto il suo colore... arancio puro...


La Confettura di Pesca Tardiva di Leonforte (EN) è uno dei prodotti dell'Azienda Samperi (azienda siciliana gestita Giovanni Trovati, figlio del fondatore dell'azienda agricola Giuseppe Trovati)...
Ho promesso a Giovanni di postare una ricetta dove avrei usato la confettura regalatomi e così faccio, anche se devo confessare una cosa... metà del vasetto lo abbiamo gustato così com'è senza cottura, spalmato sul pane appena sfornato la mattina per colazione e credetemi... è stato un tripudio di sapori antichi e sempre amati... la mia nonna aveva gli alberi di pesco e di confetture da lei realizzate ne ho mangiate proprio tante....




E così con la confettura dell'Azienda Samperi ho realizzato una ricettina che compare sul numero in edicola di Sale e Pepe, così partecipo anche questo mese al MITICOOOO Clubbbbbb

BISCOTTINI CON LA MARMELLATA

250 g di farina
100 g di burro
3 tuorli
200 ml di Yogurt greco/io non lo avevo ho usato lo Yogurt intero della VIPITENO
40 g di zucchero/ modificato con 70 g di zucchero di canna grezzo
sale
un pizzico di lievito per dolci
zucchero a velo
50 g di confettura di lamponi
50 g di confettura di mirtilli
50 g di confettura di albicocche

Io ho usato la Confettura di Pesca tardiva di Leonforte

Le modifiche apportate sono in questo colore....

Riunite nel mixer la farina con un pizzico di sale, lo zucchero e il burro tagliato a dadini; azionate l'apparecchio e frullate fino ad ottenere un composto a briciole, poi aggiungete i tuorli, lo yogurt e un pizzico di lievito per dolci e cntinuate ad impastare finchè si forma una palla di pasta (ho dovuto aggiungere un pò di farina perchè l'impasto mi risulatava ancora colloso) Avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti e fatela riposare in frigo per 30 minuti.
Stendete la pasta in una sfoglia dello spesore di 2-3 mm, ricavate tanti quadrati di 8 cm di lato, disponete al centro di ognuno un cucchiaino scarso di confettura, alternando i diversi tipi e ripegate la pasta sul ripieno in modo da ottenere un triangolo.
Sigillate la pasta lungo i bordi e fate rotolare la parte con il ripeno verso il vertice del triangolo.
Ripetete le operazioni fino ad esaurire la pasta e le marmellate.
Foderate una placca con carta da forno, sistematevi i biscotti e cuoceteli in forno caldo a 180° per 15 minuti. Lasciateli raffreddare e serviteli spolverizzati di abbondante zucchero a velo.

Nella foto non erano ancora in versione da presentazione, ma dopo averli spolverati di zucchero non c'è stato il tempo per "immortalarli"... sono stati BUONISSIMI!

venerdì 11 maggio 2007

WeekEnd a Monaco di Baviera



Con scandaloso ritardo rispetto ad ogni previsione vi racconto un pò come è andata in quel della Germania e precisamente a Monaco di Baviera...
inutile confessarvi che questo Week End era il prestesto più per godere di un meritato riposo da mamma e papà che altro... la pargola infatti è rimasta a Torino... Monaco quindi è stata un pretesto, ma siamo contenti di esseci stati!



Della Germania non avevo grande ammirazione.. è una terra che non mi attira di per sè e mi rammarico con chi la pensa diversamente, ma questi sono i miei gusti... preferisco della nostra amata Europa posti più calienti come il Portogallo, la Spagna o la Grecia o stati decisamente "freddi" come quelli della penisola Scandinava...



Ma Monaco non mi ha delusa... anzi!

Purtroppo solo i miei occhi possono testimoniare e non ahimè le foto perchè ORA ho capito cosa non va della mia digitale... è un problema di "memoria" alla 22ima foto decide di non fare più il suo dovere e così nella mia SD da 1 Gbyte si sono impresse solo 20 foto delle 400 promesse!


ma poco importa... perchè conserverò nel cuore quello che ho visto eche mi è piaciuto, quello che ho mangiato e che ho bevuto...

Monaco per me è stata la Monaco degli Architetti perchè di Architettura moderna può vantare veramente tanto (inoltre ho goduto della visione della Pinacoteca DER MODERNE - selezione e allestimento invidiabile di pittura, design, grafica e architettura contemporanea)... ma non solo... è la Monaco della BMW nella sala scarico bagagli campeggia un bel frontale di questa casa produttrice che IO ADORO! Ed è la Monaco del Cibo dove regnano BRETZEL, Zuppe varie, Pani di ogni tipo, Dolci dolcini e dolcetti e ovvio... Carne e Birra!!!


I posti dove sono andata a mangiare sono:

SpatenHaus

Lowenbrau GastroFuhrer

LENBACH

Birreria della Franziskaner

In tutti la carne e la birra hanno fatto da padrone... la sera di sabato al Lenbach abbiamo partecipato ad una serata di gala organizzata dalla società di mio marito... con tanto di Mètre di sala biondissima che gestiva i camerieri come un vigile urbano con al posto della paletta un bel tovagliolo bianco! Pensavo di mangiare molto di più quella sera, invece a quanto pare siamo noi Italiani ad abbondare sul cibo perche lì... a parte un aperitivo a base di Champagne e Analcolici e questo menù... non c'è stato altro!

Menu' della Serata:

Asparragus salad with lukewarm tomatoe-gg vinaigrette & painfried gambas
ovvero Insalata di Asparagi con Insalata Riccia e Gamberi

White tomatoe soup with cilandro
ovvero Zuppa di Pomodoro Bianco con Coriandolo

Filet mignon with green pepper sauce and potatoe gratin
ovvero Filetto al Pepe Verde con Patate al Gratin

Carrot yogurt cake with wasabi ice cream
ovvero YogurtCake alle Carote con Gelato al rafano

alla prossima ricetta e questa volta cucinata da Cuochettaaa!

Baciotti

mercoledì 9 maggio 2007

Di che vino sei?

Si si sono tornata domenica notte dalla Baviera e non ho avuto un attimo di calma per postare nulla... e raccontarvi il mio Week End in terra tedesca... dopo tutti i fiumi di birra visti, assaporati e osannati... ritorno tra voi a parlar di vino!!!

e rispondo volentieri all'invito di Saffron... grazie cara!


Secondo te il vino è maschile o femminile?
...istintivamente risponderei maschile, ma riflettendoci perchè no femminile con quella sua armonia di profumo e sapore che solo una donna saprebbe rappresentare!
Sei più vino rosso, bianco o rosè?
...come la maggiorparte delle donne prediligo i bianchi freschi... ma anche in buon rosso da meditazione non lo rinnego!
La tua prima volta.
Non la ricordo esatatmente, ma non posso negare di aver apprezzato il vino da quando sono in Piemonte e quindi dal 2001! Un pò tardi???
Il tuo miglior ricordo "emotivo" di un vino.
Di sicuro le serate gioliardichje ai tempi dell'università tra gli amici di un associazione universitaria a me cara: la FUCI... è a loro che dedico questo ricordo!
La miglior associazione tra un vino e una portata.
Io adoro l'Arneis associato all'aperitivo piemontese!
La tua migliore degustazione (prevista o fantasticata).
Vorrei trovarmi di fornte ad una degustazione di BAROLI d'annata! che sogno!
Chi sceglie il vino a casa tua e chi amministra la cantina.
Generalmente sia io che mio marito anche se Vincenzo vanta un Corso da Sommelier che io non ho fatto!
Quanti vini hai in cantina?
Un buon numero... principalmente piemontesi, pugliesi e sardi.
Come inizieresti un giovane al vino?
Regalandogli un Week End nelle LANGHE piemontesi!

E non mi resta che invitare a questo allegro convivio Graziella e Sergio!!!
Su su son curiosa della vostra versione!

giovedì 3 maggio 2007