domenica 31 agosto 2008

Perché perché la domenica mi lasci sempre sola per andare a vedere la partita di pallone...

Domenica mattina... la sveglia suona presto oggi.. ore 6.35 con i miei pigri occhi vedo questi numeri sulla mia radiosveglia e dico a V: "Lascia, vado io, provo a riaddormentarla..."
Ardua impresa la mia... Chiara è più sveglia di 100 piccoli uccellini sull'albero della foresta dei Cento Acri... e di cosa ha voglia? di libri... di leggere uno nessuno e centomila libri della "sua Biblioteca" dice lei... MAMMA LEGGI MAMMAAA LEGGIIIIII questo è il primo ritornello della mia domenica mattina...
la colazione la passiamo in allegria bypassando la sua voglia di Tv e raccontandole fiabe fantastiche in cui è lei la protagonista... come le piace quando siamo tutti e tre insieme, non si stanca di contarci... indicandoci uno ad uno... UNO DUE e TRE SIAMO TRE!!!
La mattinata scorre veloce, tra una pulizia, un attacco d'arte, l'ascolto del 5°canale della Filodiffussione (oggi Lo schiaccianoci ha allietato le nostre orecchie), e poca cucina... solo qualche verdura cotta per un contorno veloce.

C'è una strana eccitazione nell'aria
OGGI COMINCIA IL CAMPIONATO DI CALCIOOOO!
e papà va a vedere il suo Lecce qui in trasferta a Torino!

Padre e figlia pranzano insieme oggi... piatto in tavola alle 12.20! Io? No io no... lo farò + tardi... e più tardi mi sono preparata questo piatto veloce che ho sempre amato e che mi ricorda casa...

Ora tra 20 minuti il Lecce scende in campo, Vincenzo è stato ben catalogato con tanto di foto e ripresa del suo ingresso in campo ("sembra un carcere" mi ha detto poco fa al telefono), Chiara dorme ed io? Io sono seduta a scrivere qui e ascolto un pò di note... giusto per non sentirmi sola...

Buona domenica a tutti, buon campionato tifosi, che sia + lieto e + sereno per tutti.






Pasta con le zucchine fritte

Ho soffritto una zucchina tagliata a rondelle sottili sottili in abbondante olio EVO, ho salato, e contemporaneamente ho cotto la mia pasta bene al dente, il tutto va mantecato in padella e servito sul piatto con un'abbondante grattugiata di pecorino stagionato.

giovedì 28 agosto 2008

Come dentro un film... con ricetta!


Sono quasi due anni che scrivo in questo mio spazio... due anni pieni di belle soddisfazioni, qualche delusione, indubbia crescita sia personale che culinaria... anni di incontri e conoscenze...
a volte ho pensato di chiuderlo questo mio spazio, un pò x gelosia, un pò x noia e voglia di non "competizione".. non mi è mai piaciuto immaginare che qualcuno sbirciasse nel mio diario di cucina pubblico (xchè tanto di privato ha sul serio poco) e giudicasse la foto o la ricetta pubblicata ... questo era un mio grande difetto... avere voglia di CON-DIVIDERE e poca voglia di ESSERE GIUDICATA...
Eppure sono qui... continuo a fare la cuochetta x i miei amici reali e virtuali... e lo faccio con un sorriso... xchè la cosa + importante è che continui a divertirmi!

Il mio cuore e le mie parole poi si "illuminano d'immenso" quando quel pezzo di virtuale inizia a trasformarsi in reale, quando programmi un incontro con chi non hai mai visto con gli occhi ma che hai già sentito x voce... di incontri del genere ne ho fatti già tanti... molti li conservo nel cuore... qualcuno mi ha delusa profondamente... ma credo che non tutti siamo fatti per stare con tutti... ci scegliamo e abbiamo il potere di discernere cosa FA PER NOI... ma ci sono cose che poi sentiamo a pelle... e sono certa che quello che accadrà il 6 settembre sarà una questione di PELLE! Rivedrò una cara amica e abbraccerò x la prima volta un'altra... e credetemi, allora mi sembrerà di vivere in un film!

Loro sanno che mi sto riferendo a loro...
altro non serve... non è mai servito con loro!


Vi lascio una ricetta non potevo non lasciarvela...
io l'ho tradotta xchè la vecia la traduzione in italiano non l'aveva fatta credo...
spero di non avere fatto pasticcionerie...
sono i muffin che vedete immortalati lassù... d'altronde è grazie a lei che a casa mia si mangiano sti benedetti MUFFIN!!!!


MUFFIN alle CAROTE, UVETTA e SPEZIE



- 70g di burro
- 100g di zucchero
- 1 uovo
- 200g di farina
- 2 cucchiaini di lievito x dolci
- 1 cucchiaino di noce moscata in polvere
- 1 cucchiaino di cannella
- 1 cucchiaino di zenzero tritato
- 20 cl di latte
- 150g di carote grattugiate
- 100g di uva passa
- 1 cucchiaino di sale fino

Mettere per un'ora circa l'uva passa in ammollo in un vino dolce, nel frattempo preparare le carote grattugiate.

In una ciotola sbattere il burro con lo zucchero, aggiungere l'uovo, la farina (a poco a poco), il lievito, il sale, le spezie ed infine le carote e l'uva passa fatta sgocciolare. L'impasto deve rimaere compatto. Intanto riscaldare il forno a 180° e riempire 12 pirottini x muffin dei 3/4 della loro capienza con l'impasto. Cucinare per circa 25 minuti.


A loro, le mie amiche, un CI VEDIAMO PRESTOOOOOOO mi sembra d'obbligo! ;-)

martedì 26 agosto 2008

Tutti a casa???

Eccomiiiiiiiiiiiiiiii!

Gente che fatica... riprendere i ritmi normali di vita dopo quasi due mesi di "SQUARIO"* puro!
Le vacanze sono andate benone... e conservo nel mio cuore e nella mia mente ogni singolo momento passato in famiglia, tra amici, con la piccola Chiara e Vincenzo, in acqua e sotto vento... ogni momento che mi ha fatto assaporare il sale della nostra Puglia...

A voi come sono andate queste vacanze? scommetto che qualcuno in vacanza lo è ancora e sono certa che per qualcun'altro (ci vediamo prestooooooooo) le vacanze cominceranno la settimana prossima.... io devo confessarvi una cosa - e un pò è lecito, data la lunghezza delle mie vacanze - LA MIA CASETTA MI E' MANCATA TANTO! e sono felice e serena d'essere tornata qui... tra le mie 4 mura, tra i miei fornelli, nel mio blog e tra i forum di amici... in questi due mesi sono le cose che mi sono mancate sul serio!!

E così ho ripreso anche a cucinare... venerdì pomeriggio siamo andati a fare uno spesone incredibile e nel nostro carrello ci si è messo lui... oggi però immancabile il mio ritorno a comprare cibo al mercato... che spesa ragazzi!



CONIGLIO ALLE OLIVE
(ricetta tratta da un non so quale numero di Famiglia Cristiana)

Ingredienti x 4 persone
1 coniglio di circa 1 Kg
1 cipolla
20 olive nere
1 spicchio d'aglio
1 rametto di rosmarino
1/2 bicchiere di vino
1 cucchiaio di pinoli
4 cucchiai di olio EVO
1 mestolino di brodo
sale e pepe

Sbucciare la cipolla, lavarla e tritarla finemente. Snocciolare le olive, sbucciare l'aglio, tritare i pinoli, lavare il rosmarino e tritarlo insieme con l'aglio. Pulire il coniglio, lavarlo e dividerlo a pezzi regolari.
In un tegame scaldare l'olio, rosolarvi i pezzi di coniglio a fuoco vivace, lasciarli dorare leggeremente da tutte le parti; scolarli e lasciarli da parte.
Nello stesso tegame, mettere la cipolla tritata, un poco d'aglio e rosmarino e farli appassire senza lasciarli colorire; unirvi i pezzi di coniglio, aggiungere il vino, e farlo evaporare a fuoco vivace, insaporire con un pizzico di sale e pepe; versare il brodo e continuare la cottura per altri 25 minuti a tegame coperto e a fuoco moderato. Unire il trito d'aglio, il rosmarino rimasto, le olive snocciolate e i pinoli tritati, infine mescolare e lasciare sul fuoco per altri 8 minuti circa.
Se il sugo di cottura risultasse troppo liquido, farlo evaporare un poco a tegame scoperto... Io però ho preferito lasciarlo un pò "lungo" xchè così ho condito un bel ciuffo di vermicelloni! Gnammmm!

*lo Squario in leccese è un termine astratto per definire l'ozio unito al divertimento...

sabato 19 luglio 2008


Cari amici, le vacanze, il sole e il mare mi impediscono di passare al pc il tempo necessario per aggiornare il blog e navigare tra i vostri...

Abbiate pazienza, ma quest'anno me le voglio godere tutte..

Ci rivedremo dopo ferragosto PROMESSO!!!!

Vi abbraccio!
Anna

giovedì 3 luglio 2008

Assestamenti...

Per quanto sia tornata "a casa" ... credetemi, è difficile trovare un certo equilibrio... sono ormai 10 anni che non vivo più a Barletta e ogni volta che ritorno "al paese" mi ci vogliono un pò di giorni per assestarmi... finalmente ci siamo... comincio a rivedere amici cari ed organizzare belle chiacchiere con loro... rispetto all'anno scorso Chiara è molto più autonoma e questo mi permette un relax degno di questo nome... grazie a lei ho RISCOPERTO da un paio d'anni la bellezza del mare al mattino (alle 8 del mattino siamo già in spiaggia)... e poi giri ai mercatini rionali... passeggiate al tramonto con la brezza marina che ti scompiglia i capelli...

Il tempo e la voglia di cucinare sono pochi, ma ogni tanto ci concediamo piatti veloci ma saporiti...come la pasta al forno che vi propongo che è buonissima anche mangiata a temperatura ambiente (tanto la temperatura ambiente qui si aggira sui 35 gradi!!!)



Pasta al forno alla Tranese

Ingredienti (x6persone)
500g di pasta del formato sedani rigati o tortiglioni
300g di passata di pomodoro fresco
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
pomodori freschi da sugo
basilico fresco
pangrattato
aglio
olio Extravergine di Oliva

Mentre cuocete a metà cottura i tortiglioni in abbondante acqua salata, cucinate un buon sugo di pomodori freschi e lo passate al passaverdura. Aggiungete al sugo passato i cucchiai di concentrato e continuate la cottura per altr 10 minuti. Condite la pasta scolata molto al dente con la passata ed in uanteglia da forno alternate strati di pasta a strati di pomodori freschi tagliati a fette, foglie di basilico e aglio a pezzetti (secondo i gusti). L'ultimo strato deve essere cosparso di pangrattato e abbondante olio. Cuocere in forno a 180° fino a doratura desiderata...almeno 20 minuti. Come vi anticipavo può essere mangiata anche a temperatura ambiente dato il gran caldo che fa!

Ora vi chiedo scusa per non rispondere ai vostri commenti e per non passare a trovarvi "a casa vostra"... dal 14 spero di avere un pò di calma ulteriore... dopodomani sarò senza pc x una settimana... ma vi penserò... eccome se vi penserò!

venerdì 27 giugno 2008

Un tenero abbraccio


Fa caldooooooooo anzi no caldissimoooo e la Cuochetta vostra è tornata a Torino già da martedì sera, ma di cucinare proprio non se ne parla.... non so voi, ma io campo a insalate, cibi freddi e tanta tanta frutta... Sono state giornate bellissime quelle vissute in Valle d'Aosta e dense di emozioni... e saranno altrettante belle giornate quelle che ci attendono... domenica voleremo x la Puglia e Chiara riabbraccierà i suoi nonni e zii... e questo non può che farci pensare agli abbracci.... gli abbracci che ci siamo scambiati e che ci scambieremo....

Ed è con un abbraccio che voglio salutarvi... un abbraccio che racchiude tante cose...
il mio grazie per essere passati da qui ed avermi augurato buone vacanze (e Dio solo sa quanto ne ho bisogno... ricordate l'inverno tribolato???)
il mio amore per chi ci aspetta e per chi ci rivedrà tra 40 giorni...
la mia stima e tutto il mio affetto per chi mi ha accolta come una sorella a casa sua.... e loro sanno...
la mia amicizia per te cara amica mia che mi ascolti via email e mi capisci... settembre è vicino e paraddosalmente... dentro di me NON VEDO L'ORA CHE ARRIVI!!!

Insomma eccovi gli ultimi abbracci... virtuali e reali...

la ricetta dei biscotti che vedete qui su è di Tittina... l'unica variante è che metà dell'impasto ha subito l'aggiunta di un cucchiaio di cacao amaro... così ho realizzato i miei abbracci... ottimi per la colazione... fantasticamente soddisfacente l'uso dell'ammoniaca che non avevo mai provato prima... e che fatica TROVARLA! (alla fine l'ho beccata in farmacia!)

Io ve la ritrascrivo ma se cliccate sul nome dell'autrice trovate ricetta e foto originali!

ABBRACCI DA COLAZIONE
Ingredienti:
2 uova
200 gr. di zucchero
100 gr. di olio (circa 1 bicchiere)
500 gr. di farina
1 limone grattugiato
1 bicchiere di latte
10 gr. di ammoniaca per dolci

Sciogliere l’ammoniaca nel latte a temperatura ambiente
Impastare tutti gli ingredienti sulla tavola, formare delle palline possibilmemte uguali, poi formare delle ciambelline oppure dei biscotti lunghi, spolverare di zucchero di canna e infornare nel forno a 160° per 15 minuti.

Questi biscotti li faccio spesso d’inverno per la colazione inzuppati nel latte caldo.

Le valigie sono quasi pronte e vi rendete conto che la prossima volta vi scriverò dal mareeeeee???? Sincera? Non vedo l'ora!!!! Vi abbraccio, ovvio!

giovedì 19 giugno 2008

Ci vediamo prestoooooo!


Ebbene si... si inizia a partire!!! e questo è un post di CHIUSO x FERIE ... insomma questa estate vi scriverò un pò a singhiozzo... perdonatemi!

Sabato mattina si parte tutti e tre insieme, poi io e la pargola precediamo di un mese il papà che resterà solo soletto nel suo mese sabbatico qui a Torino... si rilasserà un pò senza le sue donne ;-) e noi inzieremo a godere di un pò di mare e sole!

E per questa prima partenza dal carattere montanaro (Cuochiiii arriviamo!) ... vi lascio con un piatto di mare! Ehehehe burlonaaaa!

SEPPIE GRATINATE IN FORNO

Ingredienti:
400g di seppiette decongelate

4 patate novelle di media misura

aglio
sale
olio

prezzemolo

pangrattato

Niente di più semplice...
Ho steso su di un foglio di carta forno un letto di fette di patate, le ho condite con olio e sale e sopra ci ho steso le seppie... il tutto cosparso di un veloce trito di pangrattato, aglio, sale e prezzemolo (fresco). Condito con abbondante olio e cotto in forno ventilato a 200° per circa 20 minuti, finchè non si è raggiunta la doratura desiderata!


Ma non posso lasciarvi 5 giorni così... e soprattutto non posso non dire a "lei" e "lei" sa chi è... che le sono vicina in questo periodo difficile da vivere e che per QUALSIASI COSA io ci sono... e in onore delle chiacchiere avute ieri sera.... ecco in tutto il suo splendore un bel panozzo che ho impastato a manina PENSANDO A LEI... ps... hey donna! Ti voglio beneeeeeeeeee!


Lievitino

35g acqua
60g farina di kamut
1g lievito di birra fresco

Ho impastato velocemente il lievitino in una ciotola e messo a "nanna" coperto da un canovaccio x 24 ore.

Impasto

440g di farina di Kamut
300ml acqua
10g lievito di birra fresco
10g di sale
+ lievitino

Ho impastato a mano prima gli ingredienti e alla fine inserito al centro il lievitino e impastato x circa un quarto d'ora. In una ciotola unta d'olio ho fatto riposare il pane per un'ora. Dopo di che ho formato le pagnottelle (circa 9) in una leccarda da forno coperta di cartaforno. Riposo di 35 minuti e cottura a 200° per circa 30 min fino a cottura desiderata.

La farina di Kamut costa un pò ma è una farina piena di proprietà "sane"... infatti dall’analisi nutrizionale completa del grano Kamut si evince che il suo tenore di energia è superiore a quello degli altri grani. Rispetto al frumento comune, la composizione del grano Kamut è più ricca per otto minerali su nove, fra i quali il magnesio e lo zinco, nonché il selenio, un potente antiossidante (vedasi in appresso il rapporto del Prof. Pfannhauser). Inoltre, il grano Kamut si distingue per una percentuale di vitamina E superiore al 30%, un tasso superiore di amminoacidi con punte del 65% e quantità nettamente più elevate di lipidi e di acidi grassi. Con una superiorità che rasenta persino il 40% rispetto alla media nazionale dei grani americani, il tasso proteico rappresenta la qualità distintiva più notevole del grano Kamut. Data la percentuale elevata di lipidi, che liberano maggiore energia nell’organismo rispetto ai glucidi, il grano Kamut può essere classificato come cereale ad alto valore energetico. I prodotti Kamut apportano quindi complementi preziosi all’alimentazione quotidiana degli atleti, delle persone molto attive, dei bambini e delle persone anziane. Niente di meglio, allora, per evitare gli attacchi di fame o il desiderio di sgranocchiare fuori pasto, che cominciare la giornata con una ciotola di fiocchi di grano Kamut caldi, di muesli di grano Kamut ai frutti o con toast di grano Kamut croccanti con marmellata e di proseguire, a mezzogiorno, con un buon piatto di squisita pasta Kamut.

(testo tratto da http://www.kamut.it/index.htm)