Visualizzazione post con etichetta Vacanze. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vacanze. Mostra tutti i post

martedì 26 agosto 2008

Tutti a casa???

Eccomiiiiiiiiiiiiiiii!

Gente che fatica... riprendere i ritmi normali di vita dopo quasi due mesi di "SQUARIO"* puro!
Le vacanze sono andate benone... e conservo nel mio cuore e nella mia mente ogni singolo momento passato in famiglia, tra amici, con la piccola Chiara e Vincenzo, in acqua e sotto vento... ogni momento che mi ha fatto assaporare il sale della nostra Puglia...

A voi come sono andate queste vacanze? scommetto che qualcuno in vacanza lo è ancora e sono certa che per qualcun'altro (ci vediamo prestooooooooo) le vacanze cominceranno la settimana prossima.... io devo confessarvi una cosa - e un pò è lecito, data la lunghezza delle mie vacanze - LA MIA CASETTA MI E' MANCATA TANTO! e sono felice e serena d'essere tornata qui... tra le mie 4 mura, tra i miei fornelli, nel mio blog e tra i forum di amici... in questi due mesi sono le cose che mi sono mancate sul serio!!

E così ho ripreso anche a cucinare... venerdì pomeriggio siamo andati a fare uno spesone incredibile e nel nostro carrello ci si è messo lui... oggi però immancabile il mio ritorno a comprare cibo al mercato... che spesa ragazzi!



CONIGLIO ALLE OLIVE
(ricetta tratta da un non so quale numero di Famiglia Cristiana)

Ingredienti x 4 persone
1 coniglio di circa 1 Kg
1 cipolla
20 olive nere
1 spicchio d'aglio
1 rametto di rosmarino
1/2 bicchiere di vino
1 cucchiaio di pinoli
4 cucchiai di olio EVO
1 mestolino di brodo
sale e pepe

Sbucciare la cipolla, lavarla e tritarla finemente. Snocciolare le olive, sbucciare l'aglio, tritare i pinoli, lavare il rosmarino e tritarlo insieme con l'aglio. Pulire il coniglio, lavarlo e dividerlo a pezzi regolari.
In un tegame scaldare l'olio, rosolarvi i pezzi di coniglio a fuoco vivace, lasciarli dorare leggeremente da tutte le parti; scolarli e lasciarli da parte.
Nello stesso tegame, mettere la cipolla tritata, un poco d'aglio e rosmarino e farli appassire senza lasciarli colorire; unirvi i pezzi di coniglio, aggiungere il vino, e farlo evaporare a fuoco vivace, insaporire con un pizzico di sale e pepe; versare il brodo e continuare la cottura per altri 25 minuti a tegame coperto e a fuoco moderato. Unire il trito d'aglio, il rosmarino rimasto, le olive snocciolate e i pinoli tritati, infine mescolare e lasciare sul fuoco per altri 8 minuti circa.
Se il sugo di cottura risultasse troppo liquido, farlo evaporare un poco a tegame scoperto... Io però ho preferito lasciarlo un pò "lungo" xchè così ho condito un bel ciuffo di vermicelloni! Gnammmm!

*lo Squario in leccese è un termine astratto per definire l'ozio unito al divertimento...

sabato 19 luglio 2008


Cari amici, le vacanze, il sole e il mare mi impediscono di passare al pc il tempo necessario per aggiornare il blog e navigare tra i vostri...

Abbiate pazienza, ma quest'anno me le voglio godere tutte..

Ci rivedremo dopo ferragosto PROMESSO!!!!

Vi abbraccio!
Anna

giovedì 19 giugno 2008

Ci vediamo prestoooooo!


Ebbene si... si inizia a partire!!! e questo è un post di CHIUSO x FERIE ... insomma questa estate vi scriverò un pò a singhiozzo... perdonatemi!

Sabato mattina si parte tutti e tre insieme, poi io e la pargola precediamo di un mese il papà che resterà solo soletto nel suo mese sabbatico qui a Torino... si rilasserà un pò senza le sue donne ;-) e noi inzieremo a godere di un pò di mare e sole!

E per questa prima partenza dal carattere montanaro (Cuochiiii arriviamo!) ... vi lascio con un piatto di mare! Ehehehe burlonaaaa!

SEPPIE GRATINATE IN FORNO

Ingredienti:
400g di seppiette decongelate

4 patate novelle di media misura

aglio
sale
olio

prezzemolo

pangrattato

Niente di più semplice...
Ho steso su di un foglio di carta forno un letto di fette di patate, le ho condite con olio e sale e sopra ci ho steso le seppie... il tutto cosparso di un veloce trito di pangrattato, aglio, sale e prezzemolo (fresco). Condito con abbondante olio e cotto in forno ventilato a 200° per circa 20 minuti, finchè non si è raggiunta la doratura desiderata!


Ma non posso lasciarvi 5 giorni così... e soprattutto non posso non dire a "lei" e "lei" sa chi è... che le sono vicina in questo periodo difficile da vivere e che per QUALSIASI COSA io ci sono... e in onore delle chiacchiere avute ieri sera.... ecco in tutto il suo splendore un bel panozzo che ho impastato a manina PENSANDO A LEI... ps... hey donna! Ti voglio beneeeeeeeeee!


Lievitino

35g acqua
60g farina di kamut
1g lievito di birra fresco

Ho impastato velocemente il lievitino in una ciotola e messo a "nanna" coperto da un canovaccio x 24 ore.

Impasto

440g di farina di Kamut
300ml acqua
10g lievito di birra fresco
10g di sale
+ lievitino

Ho impastato a mano prima gli ingredienti e alla fine inserito al centro il lievitino e impastato x circa un quarto d'ora. In una ciotola unta d'olio ho fatto riposare il pane per un'ora. Dopo di che ho formato le pagnottelle (circa 9) in una leccarda da forno coperta di cartaforno. Riposo di 35 minuti e cottura a 200° per circa 30 min fino a cottura desiderata.

La farina di Kamut costa un pò ma è una farina piena di proprietà "sane"... infatti dall’analisi nutrizionale completa del grano Kamut si evince che il suo tenore di energia è superiore a quello degli altri grani. Rispetto al frumento comune, la composizione del grano Kamut è più ricca per otto minerali su nove, fra i quali il magnesio e lo zinco, nonché il selenio, un potente antiossidante (vedasi in appresso il rapporto del Prof. Pfannhauser). Inoltre, il grano Kamut si distingue per una percentuale di vitamina E superiore al 30%, un tasso superiore di amminoacidi con punte del 65% e quantità nettamente più elevate di lipidi e di acidi grassi. Con una superiorità che rasenta persino il 40% rispetto alla media nazionale dei grani americani, il tasso proteico rappresenta la qualità distintiva più notevole del grano Kamut. Data la percentuale elevata di lipidi, che liberano maggiore energia nell’organismo rispetto ai glucidi, il grano Kamut può essere classificato come cereale ad alto valore energetico. I prodotti Kamut apportano quindi complementi preziosi all’alimentazione quotidiana degli atleti, delle persone molto attive, dei bambini e delle persone anziane. Niente di meglio, allora, per evitare gli attacchi di fame o il desiderio di sgranocchiare fuori pasto, che cominciare la giornata con una ciotola di fiocchi di grano Kamut caldi, di muesli di grano Kamut ai frutti o con toast di grano Kamut croccanti con marmellata e di proseguire, a mezzogiorno, con un buon piatto di squisita pasta Kamut.

(testo tratto da http://www.kamut.it/index.htm)

mercoledì 30 aprile 2008

Ancora cakeeee e Buon Primo Maggio a Tutti!

Eccomi qui a cercare di non pensare che fuori il tempo è grigio e che le nuvole ci fanno compagnia da più di 48ore e che la foto del prato con le margheritine è un ricordo piacevole di cui non si è goduto mica tanto.... insomma questa primavera proprio non vuol fermarsi e so già che l'estate sarà + prepotente e le dirà "CEDIMI IL PASSO...!" e noi saremo presto a boccheggiare sognando spiagge in città!

Allora giacchè il tempo ce lo consente, anzi, ci obbliga a farne uso per mantenerci caldi.... Io continuo ad accendere il forno almeno una volta al giorno e ieri ho sfornato QUESTO CAKE...



Girovagando per la rete blog (rischiando ahimè di rimanerci impigliata... MA QUANTI SIAMO???) mi sono imbattuta nel blog di PINELLA e da lei ho appuntato la ricetta base dei cake salati, ricetta che possiamo corredare di ogni BenDiDio che desideriamo... e così è stato!

CAKE AGLI ASPARAGI
ricetta base tratta dal libro CAKE DOLCI E SALATI di ILONA CHOVANCOVA

180 gr di farina
3 uova
100 gr di latte parzialmente scremato
100 gr di olio vegetale
100 gr di gruyère grattugiato
1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
sale e pepe
Sbattere poco le uova con l’olio e il latte. Aggiungere la farina setacciata con il lievito e rimescolare con un cucchiaio. Quindi, versare nell’impasto il gruviera. Imburrare ed infarinare uno stampo da plum cake. Versare il composto in forno caldo (175-180°C) e cuocere per circa 40-50 minuti. Far freddare e sformare il cake.

In questo caso ho aggiunto 50g di prosciutto cotto a pezzettini e 200g di asparagi precedentemente lessati e posti sull'impasto una volta inserito nello stampo.

IO NON MI VERGOGNO A DIRLO... ma ce lo siamo finito tutto in una serata ed eravamo 2 adulti e una pargola golosa.... che continuava a dire "Mamma che vuol dire CAKEEEEE???" e intanto mangiava con gusto la sua fetta... ^__^

mercoledì 13 febbraio 2008

Da Chicago a casa mia


Ora vi racconto cosa mi è accaduto ieri...
a poco a poco sto ritrovando il tempo per dedicarmi ai fornelli e così ieri a pranzo mi sono ricordata di avere in dispensa un pacchetto che mi era stato portato addirittura da CHICAGO!!!
Si si CHICAGO... una coppia di miei cari amici ci è andata in vacanza e tra le cosette che mi hanno regalato POTEVA MANCARE un pensiero per la mia cucina...?
c'è chi in questo periodo fa incetta di TAFANARI vari, e chi come quest'altra signora del blog parla dei suoi viaggi, immagino la sua casa piena di robette del genere... Io invece PER ORA non sono stata invasa da tale mania, ma solo dalla mania del cibo d'ogni dove e di questo tutti i miei amici sono a conoscenza...
E così è stato per questo pacchettino acquistato proprio lì... nel tempio delle cose "IN"... nello shop di Chicago di WilliamSonoma (cliccate qui e vedrete...)
Io da ignorantona che sono della lingua inglese ho creduto, fino a ieri mattina che si trattava di un mix di farine speciale per un bel panozzo da impastare con BICE la mia MdP...

e così ho proceduto.... nel pacchetto c'era scritto di aggiungere 125g di burro e due uova, di impastare con 250ml di acqua e così ho fatto che mettere prima i liquidi e dopo il contenuto del sacchetto nella Macchina del pane... ho lanciato il programma impasto e via... convinta di lasciarla lavorare per un'ora e mezza senza pensarci mi sono messa a fare altro...

La FORTUNA è stata avere Chiara ancora sveglia... dopo qualche minuto di giri della MdP a Chiara viene la voglai di vedere cosa stesse facendo Bice... e il rito prevede che io la prenda in braccio e lei con la meraviglia che solo un bimbo sa avere guarda dall'oblò e ti urla "PANE mamma PANE!.."

Questa volta però... la furbetta mica lo ha detto... e sfido io.... dentro la Macchina non c'era certo il panetto che veniva impastato ... ma un blob liquidissimo che mi ha fatta esclamare "CORRI CHIARA aspettami nell'angolino Mamma deve rimediare!"
E così ho fatto... me lo sentivo... come Wonder Woman ho tirato fuori il mio stampo in silicone per plumcake e vi ho versato il blob ... acceso il forno a 180° e una volta raggiunta la temperatura ho cotto questo "pane" che è praticamente un PAN DI SPEZIE aromatizzato con carota e pezzetti di noci... UNA GODURIA... ma certo non da fare impastare e cuocere come se fosse una pagnotta vera!

Insomma... cari amichetti... se avete voglia di regalarmi una QUALSIASI cosa... che sia commestibile o da cucinare... vi prego.. traducetemi il testo in italiano... altrimenti la Cuochetta vostra rischia di fare pasticci... ! :D

lunedì 10 settembre 2007

Dara e Massimo, l'ospitalità di Casa Rubes

Ritorno a scrivere con il mio blog, con la speranza di inaugurare una serie di post "quotidiani"... così non sentirete più la mia mancanza!
E riprendo con un pò di racconti dell'estate appena lasciata, un'estate che definerei per certi versi molto strana... tanti cambi di programma imprevisti e nello stesso tempo tante certezze confermate...
La mia famiglia è la cosa più bella che abbia mai avuto e sia quella di origine che quella che mi sono creata con i miei due piccoli grandi amori mi hanno riempito il cuore in questi mesi!


Ma torniamo a noi.... abbiamo visitato un pò di posti questa estate e la meta più lontana è stata la SICILIA... con Chiara al seguito però spesso ci siamo trovati a dover organizzare varie tappe nel percorso ed una di queste l'abbiamo trascorsa a PATTI città del messinese che ci ha stupiti per la sua tranquillità del "vivere".

A Patti siamo stati ospiti di CASA RUBES nella parte più alta della città vecchia... Dara e Massimo, i gestori di questo B&B, sono state due persone incredibili che ricorderemo spesso con gioia e che ci hanno dimostrato con il loro "saper fare" che nella vita ad un certo punto puoi decidere di voltare la boa e cambiare città e abitudini con serenità.

Loro dalla Milano grigia e frenetica si sono trasferiti qui... città d'origine di Dara e a poco a poco stanno curando sempre meglio questa casa dei primi del 900 che ad ogni ospite non può che regalare il suo fascino e la sua bellezza.

Tutto è curato nei minimi particolari, dal giardino con il grande oleandro, dove tra l'altro si affacciava la camera dove abbiamo alloggiato, alla terrazza dove al mattino abbiamo consumato la colazione (tra l'altro con brioche e pane appena sfornati... UNA GODURIA!)!

Peccato che sia durata così poco! Per noi è stata una tappa di passaggio, ma se vi capita di dover programmare una vacanza siciliana e godere della visita degli splendidi paesi di Patti, Tindari e i monti Nebrodi, beh... Casa Rubes è il posto ideale per avere tutto questo patrimonio naturalistico e culturale a portata di mano e Dara e Massimo non vi deluderanno!
Parola di Cuochetta!

sabato 7 luglio 2007

Sorbetto Al Gelsomino

Che mio padre sia siciliano l'avete capito in molti, allora permettetemi di elogiare quello che per lui non può che significare un vero e proprio SALTO nella sua TERRA Ovunque egli sia... è ormai dal 1985 che la mia famiglia possiede il MITICO gelataio Simac ed è grazie a lui e alle piante di Gelsomino che le nostre estati sono caratterizzate da questo odore che per magia diventa anche sapore!



Sorbetto al Gelsomino
dosi per 500 g di gelato
200g di fiori freschi di gelsomino (pari a 200 gelsomini)

450 g di acqua

150 g di zucchero

un pizzico di vaniglia
2 gocce di limone
1/2 albume d'uovo


Raccogliere i fiori di gelsomino al momneto della schiusa (ossia la sera), lasciare in infusione per 2/3 ore finchè l'acqua si sarà aromatizzata (non disponendo di tanti gelsomini vi suggeriamo di raccoglierne pochi al giorno e metterli con l'acqua in infusuione in frigo sostituendoli l'indomani con altri freschi.) aggiungere all'acqua di infuuzione lo zucchero, la vaniglia, le gocce di limone e frullare. Montare leggermente l'albume con una forchetta e mescolare al preparato. Inserire il tutto nella gelatiera e procedere secondo le istruzioni del produttore.

In Sicilia questo sorbetto si serve con le briosche dolci o con i biscotti all'anice, e tra un mese ne avrete le prove!!!

venerdì 6 luglio 2007

Mare Mare Mare

Orme di gabbiani.... Cielo blu... Mare mosso...
questa la bellezza di vivere il mare nelle prime ore del mattino,
grazie ad una madama pomodorina che si è abituata a svegliarsi alle 6.30 ogni mattina
e alla casa dei suoi nonni che dista appena un Km dal mare!










domenica 1 luglio 2007

La cucina di un tempo....



Tornare a casa vuol dire anche tornare a cucinare i cibi al forno con lui... il mitico FORNO a CAMPANA dei miei genitori... è un forno elettrico vecchio stile e devo dire che se i miei genitori partecipassero al mio MEME sicuramente direbbero che NON POSSONO STARE SENZA DI LUI!

In questo pranzo... oltre allo squisito Polpettone al Forno con Patate abbiamo mangiato queste



Ingredienti
2 zucchine tonde
auricchio piccante
emmental svizzero
carne macinata 50g
cipolla
pomodorini pachino
maggiorana
basilico
sale
pepe
pangrattato
olio EVO





Abbiamo sbollentato in acqua salata le zucchine dopo averele tagliate a metà e svuotate della loro polpa. Dopo circa 5 minuti le abbiamo scolate e lasciate raffreddare da parte. Nel frattempo con parte della polpa tagliata a coltello, abbimao composto il ripieno con auricchio piccante tagliato a dadini, emmental svizzero, un pò di carne macinata cotta in padella con poco olio, pomodorini pachino tagliati a fettine, poca cipolla, maggiorana secca e basilico fresco.

Una volta riempite le zucchine le abbiamo cosparse di pangratatto, salate e pepate e unte con un filo d'olio EVO.

Vanno cotte in forno per circa 15 minuti. Considerate che il forno a campabna si riscalda di una temperatura di circa 200°. In ogni caso sono cotte quando si è formata una leggera crosticina e il formaggio si vede sciolto. Servire tiepide o fredde secondo i gusti.

venerdì 29 giugno 2007

Finalmente nella mia terra!




Tornare nella terra che mi ha vista sua "abitante" per ben 25 anni... mi fa sempre uno strano effetto... è come se non fossi mai partita (se guardo il mare) e nello stesso tempo come se non ci avessi mai abitato (se penso alla mia intolleranza nei confronti del disordine umano che è insito in questa città)...

C'è chi mi dice che la mia intolleranza è frutto di un rapporto di odio e amore che ho sempre provato verso questa terra... io non so darne una ragione... ora sono nel pieno della fase di felicità: godermi la mia famiglia, il mare, i sapori della tavola... poi si vedrà... non è tempo di fare bilanci...

Intanto vi dedico questi due piatti veloci di mare... da amare!



ALICI AL SAPORE DI MARE
Cuocere le alici (decapitate) in un guazzettino di aglio olio e prezzemolo.... il gioco è fatto!



PESCE SPADA AL SALMORIGLIO
Emulsionare il pesce spada con 3/4 cucchiai di acqua tiepida, il succo di un limone, due bei pizzici di origano secco sbriciolato, un ciuffo di prezzemolo tritato, lo spicchio d'aglio schiacciato, sale e pepe.

Di solito uil pesce lo si cuoce prima alla griglia, nel mio caso con questa emulsione l'ho fatto macerare per circa un paio d'ore e poi cotto in padella con il liquido stesso di conserva...

se necessario una volta cotto (a seconda dei vostri gusti) aggiungete del succo di limone...

Queste ricette sono di una semplicità devastante,
ma il sapore del mare che le caratterizza è ineguagliabile!

domenica 24 giugno 2007

Si parteeeeeeeeeee


Cuochetta parte ... ma come promesso non vi abbandonerà del tutto!
Intanto il Meme va alla grande e continuerò ad aggiornarlo... piuttosto ringrazio come sempre TUTTI quelli che stanno partecipando...! Continuate numerosi... !

Per qualche giorno non mi vedrete on line, il tempo di organizzarmi la partenza e acclimatarmi all'arrivo... mi aspetta un SUD caliente... ma poco importa... sono o non sono una Diavolessa abituata alle alte temperature???

A prestissimoooooooooo

mercoledì 6 giugno 2007

le mie vacanze...





... forse sono stata fraintesa...
e allora ve lo scrivo qui...
ci vogliono ancora 17 giorni per le tanto sospirate VACANZE di Cuochetta....
e prima di allora CONTINUERO' a tediarvi con i miei post...

e mi raccomando il MEME!

intanto per i curiosoni
eccovi in ordine sparso le mete del mio girovagare...
frutto di una bella rete di amici e parenti

e delle origini pugliesi della sottoscritta...

mica mi penserete una nababba oziosa e viziosa
???


Barletta



Trapani

Lecce