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giovedì 22 gennaio 2009

Non ho resistito.... Pan Ner sei buonissimo!

Questo post è frutto di una promessa da mantenere... sono in una fase che non ho grande voglia di "fotografare".. nè cibo nè parentame... le chiamano fasi "noncreative"... è che la creatività la sto usando x altro... non che non cucini... a quello non rinuncio, ma sto approfittando x fare spazio in casa, un pò di ordine, un pò di lavoretti vari rimandati e nuove cosette da arredare e aggiustare... insomma mente e mani sono occupate ad altro...
ma oggi...
la conicidenza doveva essere CON-DIVISA...!

E tutto grazie a Kat e Remy, (della banda degli scribacchini) che ora si firmano anche TAR e TIFLA, e che hanno inaugurato un nuovo blog progetto..
è un blog dove raccontano la loro terra (la Valle D'Aosta) con Saperi, Sapori, Stagioni e Tradizioni...

Ed oggi, proprio mentre stavo sfornando le mie due pagnotte di PAN NER ecco che mi ritrovo nel loro nuovo blog nel post che racconta proprio di questo pane!

La ricetta che ho seguito è la loro (era stata già pubblicata del blog dei Cuochi di Carta) per cui vi rimando direttamente da loro x le dosi ed il procedimento... cliccate qui!



L'unica differenza tra il loro ed il mio è che IO NON HO SAPUTO RESISTERE... Remy è del parere che il pane sia ancora più buono se consumato 24 ore dopo la cottura... ma poi me lo deve spiegare LUI come si fa a resistere... io, come vi dimostra la foto quiggiù, tempo 2 ore e l'ho addentato con le prime cosette trovate in frigo.. BUONISSIMO!!!!



lunedì 12 gennaio 2009

ricomincio da qui...


Bentrovati!
lo so lo so... ERA ORA!
diciamo che mi sono fatta un pò prendere dalla pigrizia... intellettuale, manuale, culinaria, fisica... immaginate una mamma orsa in letargo... il battito del cuore rallenta ed il suo corpo dimentica ogni bisogno anche quello più naturale e fisiologico...
è così che mi sento in questo nuovo anno...
forse perchè devo recuperare energia... o forse è pura e semplice pigrizia... non so!

Ma oggi grazie anche ad una mail che mi ha ricordato di avere un blog e che tale blog viene letto anche abbastanza assiduamente da amici, conoscenti e semplici sconosciuti che passano di qui... beh... ho deciso di ricomiciare!


E ricomincio con lei...






ebbene la ZUPPA DI VALPELLINE è uno dei pochi piatti che conosco che ha la DENOMINAZIONE COMUNALE DI ORIGINE... si si leggete bene... in pratica questo piccolo comune della Valle d'Aosta ha ritenuto opportuno tutelare un piatto che fa parte ormai della loro storia, tradizione, cultura... per saperne di più... andate a leggervi cosa dicono proprio loro dei DE.C.O.

per la ricetta io ho seguito passo passo la loro...
è un piatto semplice e di ottimo sapore... e da profana pugliese mi sono cimentata con umiltà nell'imitare ciò che ho mangiato con gusto anche al Salone del Gusto... non è vero "Scribacchini"??

Vi trascrivo quanto fatto e trovato del sito del comune valdostano:
Ingredienti x 4:
- 400 grammi di pane bianco (tipo brutto e buono)
- 400 grammi di Fontina
- 150 grammi di burro
- un pizzico di cannella in polvere
- 1 litro e ½ circa di brodo di carne preparato con salvia, rosmarino, alloro, ¼ di cavolo verza e verdure varie a piacere (carote, cipolle …)

Affettare il pane, possibilmente acquistato il giorno precedente, in fettine di circa 1 cm. Di spessore;
Affettare la fontina in fettina di circa 2/3 mm di spessore;
Imburrare una teglia da forno;
Stendere uno strato di pane, disponendolo ben vicino in modo da non lasciare spazi vuoti, poi stendere nello stesso modo uno strato di fontina, badando che ricopra completamente lo strato di pane. Ripetere l’operazione per tre volte;
Versare sulla “seupa” così preparata il brodo bollente e punzecchiare con una forchetta per verificare che penetri in maniera uniforme. Attenzione, a non esagerare;
Far fondere il burro con il pizzico di cannella, e versarlo sempre uniformemente sulla “seupa”;
Infornare per 40 minuti a 200/220°, prestando attenzione a che la superficie diventi dorata, ma senza bruciarla. Eventualmente spennellarla ancora con un pezzetto di burro;
Togliere dal forno alcuni minuti prima di servire in tavola e lasciare riposare.


POST SCRIPTUM...
cari miei... scusatemi anche x l'assenza dai vostri blog... COMARI incluse... spero di recuperare presto le letture e i commenti! VVB!