mercoledì 30 aprile 2008

Ancora cakeeee e Buon Primo Maggio a Tutti!

Eccomi qui a cercare di non pensare che fuori il tempo è grigio e che le nuvole ci fanno compagnia da più di 48ore e che la foto del prato con le margheritine è un ricordo piacevole di cui non si è goduto mica tanto.... insomma questa primavera proprio non vuol fermarsi e so già che l'estate sarà + prepotente e le dirà "CEDIMI IL PASSO...!" e noi saremo presto a boccheggiare sognando spiagge in città!

Allora giacchè il tempo ce lo consente, anzi, ci obbliga a farne uso per mantenerci caldi.... Io continuo ad accendere il forno almeno una volta al giorno e ieri ho sfornato QUESTO CAKE...



Girovagando per la rete blog (rischiando ahimè di rimanerci impigliata... MA QUANTI SIAMO???) mi sono imbattuta nel blog di PINELLA e da lei ho appuntato la ricetta base dei cake salati, ricetta che possiamo corredare di ogni BenDiDio che desideriamo... e così è stato!

CAKE AGLI ASPARAGI
ricetta base tratta dal libro CAKE DOLCI E SALATI di ILONA CHOVANCOVA

180 gr di farina
3 uova
100 gr di latte parzialmente scremato
100 gr di olio vegetale
100 gr di gruyère grattugiato
1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
sale e pepe
Sbattere poco le uova con l’olio e il latte. Aggiungere la farina setacciata con il lievito e rimescolare con un cucchiaio. Quindi, versare nell’impasto il gruviera. Imburrare ed infarinare uno stampo da plum cake. Versare il composto in forno caldo (175-180°C) e cuocere per circa 40-50 minuti. Far freddare e sformare il cake.

In questo caso ho aggiunto 50g di prosciutto cotto a pezzettini e 200g di asparagi precedentemente lessati e posti sull'impasto una volta inserito nello stampo.

IO NON MI VERGOGNO A DIRLO... ma ce lo siamo finito tutto in una serata ed eravamo 2 adulti e una pargola golosa.... che continuava a dire "Mamma che vuol dire CAKEEEEE???" e intanto mangiava con gusto la sua fetta... ^__^

lunedì 28 aprile 2008

Panifichiamo... è primavera!


E' Primavera, Svegliatevi bambine......

è la canzone che più mi ricorda mio papà... me l'ha sempre cantata ed io l'adoro anche perchè la primavera è la mia stagione (ragazzi da 4 gg sono di un anno + vecchia, ahaihaihaiahai... ne ho compiuti 34!)... e la cosa più bella del mio compleanno è che il giorno dopo è sempre festa (il 25 aprile, per l'appunto) e questo mi ha sempre permesso di far bagordi senza scrupoli: il giorno dopo si poteva dormire di più!!!!

Ma quest'anno ahimè mi sono beccata un torcicollo pazzesco che mi ha bloccata e l'unica cosa prescritta dai dottori di famiglia è stata TANTO SOLE e così è accaduto... abbiamo passato delle belle giornate all'aperto... e abbiamo anche scoperto una Cascina a due passi da casa dove Chiara si è divertita un mondo (tra animali e prati verdi) e noi abbiamo potuto godere dei loro prodotti... formaggi, carne, uova e salumi lì la fanno da padrone... mi sa che il prox WeekEnd ci fermeremo a mangiare proprio lì...! (http://www.cascina-gorgia.it/)

E quando si parla di scampagnate... come non parlare di pane???
Quello che vi propongo è di una GODURIA senza SENSO... provare per credere...

Ho adattato la ricetta per la mia Macchina del Pane, l'originale la trovate nel libro PANE E COMPANATICO (Gribaudo Edizioni) ... per il resto le dosi sono queste

1/2 Kg di farina (io ho mixato Farina 0, Farina Manitoba e Semola rimacinata di Grano duro)
15 g di lievito di birra
250 ml di acqua tiepida
10 g di sale
100 ml di olio
50 g di lardo d'Arnad
10 g di timo fresco
la scorza grattugiata di un limone bio



Ho impastato nella Mdp inserendo gli ingredienti secondo le indicazioni del produttore. al BEEP ho aggiunto il lardo a dadini e il timo.

Programma impasto compreso di lievitazione.

Dopo la lievitazione nella MdP, ho sgonfiato con un cazzotto l'impasto e dopo averlo rimpastato un pò ho dato alle pagnotte la forma desiderata, le ho fatte rilievitare, coperte, a 27°-28°C per 45-50 minuti.
Infornare con vapore ad una temperatura di 220°C

Il tempo di cottura varia in base alla dimensione, ricordatevi la regola del suono "sordo" del pane... solo così è cotto!


PS questa goduria io la dedico all'Orso REMY e all'UCT della comare Ispanica!!! ;-)

martedì 22 aprile 2008

U Ciambutt

Ho sempre considerato il "dialetto barlettano" una lingua poco sonora... anche se ogni volta che sento parlare qualcuno con l'accento e i termini della mia Terra (e credetemi a Torino mi capita MOLTO spesso)... un tuffo il cuore lo fa... è un tuffo inevitabile quando si parla delle proprie origini... ricordo ancora com'è bello ascoltare le "prediche" dei vecchi prelati della mia città... condite da sane battute in barlettano - Don Gino era un maestro in quest'arte e con la sua semplicità attirava a se donne del popolo e intellettuali, magia della sua persona... manca così tanto a tutti... - così mi accade quando entro in quella che è la parte vecchia della mia città per acquistare un pò di verdura o di pesce venduta dalla moglie di quel contadino o quel pescatore...

Tra le tante cose vi consiglio questo film... a me fa impazzire... non fosse per altro che è tutto sottotitolato in italiano perchè è recitato in stretto barese!!! Un vero idillio!!!

Ma veniamo a noi....


Il Ciambotto... in barlettano U CIAMBUTT è una zuppa di pesci un po’ particolare, molto saporita, in quanto i pesci sono interi, ma un po’ faticosa da mangiare per via delle lische. In un tegame fate soffriggere leggermente tre spicchi di aglio, un po' di prezzemolo tritato, un pomodoro maturo tagliato a pezzi. Aggiungete il pesce, sviscerato, raschiato ma intero. Coprite con un litro abbondante di acqua e salate. Fate bollire per una ventina di minuti. Tradizionalmente, si dice che bisogna togliere il ciambotto dal fuoco quando gli occhi dei pesci sono diventati bianchi. Disponete i pesci nei piatti singoli e serviteli con un po' di brodo e un filo di olio a crudo. Io in quel brodo ci ho inzuppato dei crostini di pane... tutto home made naturalmente!!!

In genere i pesci che si usano sono le zanchette (una sorta di sogliolette piccole), merluzzini, piccoli totani, scorfani, gallinelle, razza, cicale.... ma in questa versione nordica mi sono limitata a farlo con le sole ALI di RAZZA... e che profumo!!! Eh si cari Cuochi di Carta.... dopo averle viste da voi mi sono fatta in quattro per trovarle anche qui a Torino!!!!



venerdì 18 aprile 2008

Pollo al Berberè

Questo post lo aspettava da tempo lei... gliel'avevo promesso da tempo immemorabile ed è da tempo immemorabile che ci ripromettiamo di vederci e invece NON CI RIUSCIAMO... sigh sob ... LORYYYYYYY!!!! ma l'hai visto fuori che tempo da lupi!!!??? Qui da me persin nevischia... ih.. che tristezza! Allora consoliamoci, facciamolo col cibo, con le coccole, con le lettere, con le mail... purchè lo facciamo!!!

Ed eccolo qui il POLLO AL BERBERE' !!!

Della serie meglio tardi che mai!!!

Ingredienti
Petti di pollo a pezzettoni (secondo necessità dei commensali)
Farina 00
Vino bianco secco
Berberè (un cucchiaino - più si abbonda più è saporito)
poco sale
olio
Riso Selvatico (o anche mix tra selvatico e basmati)

Ho infarinato il pollo e in un wok bollente l'ho saltato con poco olio.. una volta ben arrosolato ho aggiunto poco sale fino e il berberè... ho continuato la cottura ed infine ho sfumato con poco vino bianco secco... giusto per creare una salsina di fondo di cottura. Al termine ho mantecato con il riso precedentemente lessato. Il tutto l'ho servito in un piatto guarnito con un letto di lattughino di stagione.

Insomma cara Lory...
la ricetta è semplice,
niente a che vedere con chissà quale preparazione,
io sono fatta così... amo le cose semplici e lo sai!
^__^
Te la dedico con tutto il cuore!


giovedì 17 aprile 2008

Zucchina Zucchina delle mie brame...

Io adoro le zucchine... e quando finalmente è la loro stagione, le uso spessissimo... crude in insalata, cotte a vapore e condite con la ricotta dura o la menta fresca, come base di condimento per le mie paste, ma se c'è una cosa che letteralmente adoro sono le zucchine ripiene al forno!

Spesso preparo le "barchette di zucchine alla greca" sono fatte con un ripieno di macinato. Ma questa volta al mercato ho comprato le zucchine tonde e mi sono ispirata sia da Grazia che da Coco per INVENTARMI il mio ripieno!!!




ZUCCHINE TONDE RIPIENE A MODO MIO

Ingredienti
4 zucchine tonde (circa 800g)
130 g di riso selvatico
2 uova
curry
berbere'
mezzo vasetto di Yogurt
100 g asiago a tocchetti
parmigiano grattugiato
pangrattato
sale e olio




Procedimento
Ho cominciato con il riso selvatico, l'ho sciacquato abbondantemente e poi l'ho cotto per circa 20 minuti. Appena cotto (la dente) l'ho sciaquato per fermare la cottura. Nel frattempo ho lavato le zucchine, ho tolto loro il cappello da STREGA... ehehhe... ci assomiglia in fondo! E le ho cotte a vapore per circa 10 minuti, il tempo necessario per ammorbidirle e consentirmi la possibilità di scavarle con facilità. Una volta scavate le ho salate all'interno e le ho riempite con il seguente ripieno: il riso, con due uova sbattute, le spezie berberè e curry (q.b.), lo yogurt, l'asiago a tocchetti piccoli, e il parmigiano grattugiato. Infine ho cosparso di pangrattato e condito con un filo d'olio.
Ho coperto il tutto con i loro capelli e le ho cotte al mio Microonde (paitto crisp - funzione crisp) x 12 minuti. A metà cottura ho tolto loro il cappello e fatto abbrustolire la calotta.
Con il forno ventilato ci mettete circa 20 min a 180°. Dorare con il grill.

Sono un ottimo piatto unico... decisamente saporito!!!


martedì 15 aprile 2008

Colazione, Interno 16

Il 16 da tre anni è diventato un numero ricorrente... dal 2005 abito al civico 116, Chiara è nata il giorno 16 e l'interno del nostro appartamento è il numero 16!!!



Insomma è un pò un gioco, ma questo numero torna... torna sempre! E ogni volta che lo vedo mi fa pensare a casa! E parlando di casa, quella qui sopra è la foto della finestra della mia cucina in una tipica giornata di pioggia torinese... Grazie ELGA per questo simpatico meme!!!



E dall'interno 16 di casa Cuochetta eccovi la ricettina di oggi... protagonista della colazione familiare... ora siamo un pò divisi nel fare colazione, io e Chiara ce la prendiamo un pò più comoda... papà Vincenzo che va a lavorare si sveglia prima, ma il sabato e la domenica è ancora più bello ritrovarci tutti e tre a COLAZIONARE! E' un momento di gioia, di festa... Chiara sa che noi siamo quelli del caffè&latte e guai se non lo beviamo fino all'ultimo goccio!!! Poi ci sono le torte e i biscotti che rigorosamente preparo io... raramente ci fiondiamo su qualcosa di comperato e industriale, volete mettere?? L'unica cosa che tollero sono i fiocchi di cereali... quelli io li adoro.. e fanno parte della mia colazione... e Chiara lo sa... i biscotti sono per lei e per il papà... la mamma se li concede meno spesso... che ci volete fare, è una fissa... poi me li vado mangiucchiando fuori pasto...e questa è un'altra storia....


Queste tortine le ho fatte ieri pomeriggio ricordandomi del periodo mitico della mia infanzia in cui mia mamma ci preparava le crostatine fatte in casa per evitare l'acquisto di quelle del MB (anche se devo confessarlo... io facevo pazzie per le Camille e i Tegolini!!! E volete mettere le mitiche sorprese in quelli scatolotti simil scatola di cerini??? Ahhhh altri tempi!) ma gli stampini per le crostatine non ce li ho, allora mi sono inventata questi fiori di frolla cotti nella teglia per i muffin.... eccoveli qui...





FIORI DI FROLLA CON RIPIENO alle ARANCE

premessa le dosi sono abbondantissime... io ho fatto di tutto con questa frolla!

400g farina 00
100g farina di riso
110g di margarina
30g di burro
120g di latte
1 uovo
220g zucchero semolato bianco
1 bustina di lievito per dolci

marmellata di arance fatta in casa



Ho amalgamato a pomata il burro, la margarina e lo zucchero, poi aggiunto gli altri ingredienti ed in ultimo le farine setacciate e il lievito. Composta la frolla (risulta molto morbida) si può fare di tutto... Io mi sono divertita con i biscotti con le solite formine e con questi fiori di frolla composti da due dischi di pasta frolla con ripieno di marmellata di arance (quella fatta da mia mamma con le scorzette)... e messi negli stampini da muffin...
Cuocere in forno a 180° per circa 20-25 minuti...

Fantasticiiiiiiii!

domenica 13 aprile 2008

le mie 5 foto...

Invitata dalla mitica Giovanna eccomi qui con un meme che da un pò di tempo si trova nella rete bloggettara... devo confessarlo... sono un pò nella fase NON MI VANNO I MEME... e questo non perchè non aprezzi chi con gentilezza e simpatia mi premia (vi ringrazio tutte care Mariluna, Elisa & Elisa, e la cara Cannella...) I vostri premi mi hanno riempita di gioia e mi hanno fatto sul serio piacere!!! Ma io sono così... a volte un pò orsa a volte sono un libro aperto...

e a proposito di libri.... eccovi la prima FOTO...


sono parte dei miei libri da cucina, quelli che sono in soggiorno sulla mensola che osservo ogni volta che mangio... io li guardo e già mi ispiro... il resto della mia biblioteca CULINARIA ha trovato posto in ripostiglio... ho due scansie immense dove riviste, depliant, quaderni di appunti e libri hanno trovato la loro collocazione... ovviamente il tutto a portata di mano immediata!!!
Lui, invece, è TZUNAMI... fedele compagno delle mie colazioni... il mio latte senza di lui non è buono... a me piace con la schiumetta... immaginate perchè in famiglia lo abbiamo "battezzato" così... ora la mania della schiumetta la sto passando a Chiara che da un pò beve il latte un pò nel bibe e un pò nella sua tazza... e da ieri pure con la cannuccia....! Che donne viziose siamo!


Questo è uno degli orologi di casa... è quello che ho in camera di Chiara... questa foto è per dirvi che sono UNA FANATICA DELLA PUNTUALITA'... guai a far tardi ad un appuntamento e guai aspettare... sullo scorrere del tempo solo una nota... mi piacerebbe tanto che la giornata duri sul serio di più perchè a me 24 ore mica bastano!!!

Questa invece sono io... NON ADESSO ;-) ma un pò di tempo fa, quando avevo Chiara in pancia (sarebbe nata di lì 20 gg dopo)... penso solo una cosa, per una donna il periodo della gravidanza se vissuto serenamente e con la piena consapevolezza di ciò che sta accadendo è IL PERIODO PIU' BELLO CHE SI POSSA VIVERE... ma sono convinta anche di un'altra cosa... aspettare un bimbo è una scelta... importante, preziosa e responsabile... con questo penso di aver detto tutto. Sono contraria ad ogni forma di strumentalismo dell'essere donna sia dall'una che dall'altra parte.
E questa invece è la CHIARA'S Room ... il suo regno... dei sogni, dei giochi e della vita che va avanti... Cucciola mia hai riempito la mia vita... goditi questo tuo spazio, ora e sempre!!!

Non lo rilancio... ve l'ho detto che non c'ho testa.... e per giunta dopo una giornata di sole dove CI SIAMO ILLUSI per l'ennesima volta... ora ha anche ripreso a DILUVIARE... uffaaaaaa!!!